ALOA | Associazione Ludica Ordine Architetti Roma | P.zza Manfredo Fanti, 47 | 00185 Roma | aloa@architettiroma.it

Viaggio a Berlino

ALOA
in collaborazione con RAGGIUNGERE Tour Operator propone un viaggio a

BERLINO

berlin

perdersi in essa come ci si perde in una foresta

09-13 giugno 2016

575 euro + 135euro tasse aeroportuali (quota a persona in camera doppia)

180 euro (supplemento singola)

prenotazioni entro il 31 marzo

info e prenotazioni: 347 6395065 aloa@architettiroma.it
guidati dall’architetto Fabrizia Morandi
accompagnati dall’architetto Emilia Antonia De Vivo

“Non sapersi orientare in una città non vuol dire molto, ma perdersi in essa come ci si perde in una foresta, è cosa tutta da imparare“, scriveva Walter Benjamin negli anni ’30 descrivendo in “Infanzia berlinese” quadri di vita della sua città natale.

In questa citazione sta il senso del viaggio. Perdersi in una realtà estranea. Tornare arricchiti in patria. A chiunque oggi si avventuri per Berlino, poco importa se ci sia già stato, se ci venga per la prima volta, o addirittura se ci sia nato, si ripropone viva l’esperienza dello spaesamento. Incantevolmente disorientati dunque si aggirano i turisti e i berlinesi per le vie della città, cercando qualche chiave di interpretazione.

PROGRAMMA

giovedi 09 giugno

  • ore 09.00 partenza con Alitalia da Roma-Fiumicino
  • ore 11.10 arrivo a Berlino, trasferimento in pullman privato all’Hotel Art’otelBerlin
  • ore 14.00 spostamento in metro al Senato per l’edilizia e l’Urbanistica di Berlino, illustrazione delle trasformazioni del territorio e della città di fronte a plastici e mappe esposti.
  • ore 17.00 passeggiata lungo la Friedrichstrasse tra cui: Nouvel, Rossi, Kleihues, …
  • ore 20.00 cena libera e pernottamento

venerdì 10 giugno

  • ore 09.00 visita orientativa di ricognizione urbana in pullman privato che tocca i quartieri di Mitte, Moabit, Wedding, Prenzlauerberg, Friedrichshein, Treptow, Kreuzberg. Divisione/Riunificazione-Tendenze dell’urbanizzazione, fra frammento e ricomposizione,sulle tracce del muro.
  • ore 14.00 La Città e la Corte- L’Atene sulla Sprea, Isola dei Musei: il sistema museale berlinese: le gallerie Nazionali e le gallerie Imperiali “PreußischerKulturbesitz”. AltesMuseum, Nationalgalerie. Intervento di collegamento museale di Pei,NeuesMuseum (restauro Chipperfield) e PergamonMuseum.
  • ore 20.00 cena libera e pernottamento

sabato 11 giugno

  • ore 09.00 a place to be: 1900/2014 -BerlinGroßstadt- “parvenu tra le metropoli e metropoli di parvenus”, il quartiere ebraico e la PotsdamerPlatz nel mito passato e presente.
    Il Kulturforum- Filarmonica e Biblioteca di Stato di Scharoun, NeueNationalgalerie di Mies, da monito della potenza dell’ovest davanti al muro ad appendice della nuova PotsdamerPlatz. Viabilità e logistica del cantiere durante la costruzione della PotsdamerPlatz. Il sistema ferroviario metropolitano: il sogno visionario del Kaiser di collegare Berlino a Potsdam diventa metafora di efficienza dei trasporti e si riverbera fino ai nostri giorni- vivibilità futura del centro. La nuova stazione che riunifica Berlino: Hauptbahnhof (progetto von Gerkan,M&P).
  • ore 14.00 Berlino Capitale dei cantieri Berlino Ovest- Vecchi e nuovi miti – Le IBA Berlin 1957 e IBA 1982-’87 (InternationaleBauAusstellungBerlin)
    Interbau 1957 Il primo concorso di architettura del dopoguerra-In una situazione di totale sfascio della città si sceglie un’area distrutta dalle bombe per costruire una moderna città giardino ai margini del Tiergarten, HansaViertel. Invitati i massimi esponenti dell’architettura mondiale da Aalto a Le Corbusier, da Gropius a Niemeyer.
    IBA ‘82-’87 -LA CRITICA RICOSTRUZIONE
    La seconda IBA riguarda sempre Berlino Ovest. Il tema è lo sviluppo sostenibile e restauro partecipato: direttori dell’IBA nuove costruzioni Joseph Paul Kleihues e dell’IBA vecchia (restauro) Walter Hämar. Ai concorsi partecipano i big degli anni ‘80: fra gli altri i fratelli Krier, Arata Isozaki, Aldo Rossi, Rem Koolas, Hans Hollein. Per la prima volta si mette mano al restauro di interi quartieri, come Kreuzberg e Charlottenburg, condannando il precedente sistema di demolizione dei vecchi fabbricati.
    Sulla scia delle operazioni di salvaguardia della sostanza edilizia degradata negli anni successivi l’IBA si riconvertirà in StErn (StadtErneuerung- rinnovo urbano) dando inizio al recupero di PrenzlauerBerg, quartiere residenziale della ex zona orientale della città allora noto come il più grande quartiere degradato d’Europa.
  • ore 20.00 cena libera e pernottamento

domenica 12 giugno

  • ore 09.00 la costruzione della memoria – sedimenti e tracce. Distruzioni e ricostruzioni / vuoti e pieni
    Il castello di Berlino: una storia esemplare (cantiere in costruzione). La NeueWache di Schinkeled il monumento al rogo dei libri- Il vuoto come metafora della morte Eisemann e l’olocausto. Il Museo ebraico di Libeskind.
    Il Reichstag e e il quartiere di governo, Spreebogen (Ministeri), DG-Bank di F.O.Gehry, Porta di  Brandeburgo. Le Rappresentanze diplomatiche, ambasciata britannica, ambasciata austriaca, ambasciate nordiche, residenze ministeriali.
  • ore 20.00 cena libera e pernottamento

lunedì 13 giugno

  • ore 09.00 mattina libera
  • ore 15.00 trasferimento in pullman privato in Aeroporto
  • ore 17.30 partenza per Roma con Alitalia
  • ore 19.40 arrivo a Roma Fiumicino

Per ragioni tecnico organizzative l’ordine delle visite potrebbe subire variazioni  che comunque non altereranno i contenuti del programma

La quota comprende:

  • volo di linea Alitalia a/r comprese tasse e diritti
  • 4 notti in hotel 4 stelle in doppia con prima colazione (Art’hotelBerlinMitte)
  • tassa di soggiorno
  • trasferimenti da e per l’aeroporto
  • bus privato a disposizione venerdì 10 mezza giornata
  • Assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende: 

  • Mance
  • Facchinaggio
  • pasti e bevande
  • tutto ciò che non specificato nella voce “la quota comprende”
  • Si prega di verificare la validità del documento per l’espatrio

(anche carta di identità non patente)

Fabrizia Morandi, architetto e pubblicista vive e lavora tra Berlino e l’Italia da oltre 25 anni. 

Per anni ha lavorato alla comprensione dei fenomeni legati alle oscillazioni del costume, del gusto e dell’architettura tra Italia e Berlino, come un sismografo registra costantemente i movimenti della terra, ha osservato, commentato e interagito, promosso e talvolta partecipato agli avvenimenti della città creando opportunità di scambi e di conoscenza non banali.

Per mezzo dell architettura e dell’urbanistica si trova una possibile chiave di lettura degli avvenimenti storici e politici che hanno attraversato la città costruendola, distruggendola, ripensandola.

Durante questi anni berlinesi, caratterizzati da una dinamicità e da una percezione di cambiamento unici in Europa ha lavorato ad una mappatura della città, che potesse essere il fulcro da cui sarebbero partite tutte le storie future. 

Emilia Antonia De Vivo,architetto e urbanista. Redattore freelance per domusweb, è autrice dei testi della “Domus London Architecture Guide 2011”, Apps per IPhone e smartphones, distribuita da Editoriale Domus SpA. Per la Guida ha redatto personalmente i report fotografici sulle ottanta Architetture selezionate. Collabora a progetti di ricerca presso la Kingston University e The Architecture Foundation.

In Italia ha concluso due cicli triennali di docenza presso il Laboratorio di Urbanistica dell’Università degli Studi “Federico II” e ha svolto attività di ricerca e pianificazione urbanistica presso Comuni e pubbliche amministrazioni. Master, specializzazione, ricerca e visitingprofessor presso la UPC UniversitatPolytècnica de Catalunya e la ETSAB Escuela Tecnica Superior de Arquitectura.

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